Il pane non è un cibo come gli altri, il suo valore simbolico ne fa un bene di meritevole rispetto.  Eppure, è da tempo che chiediamo a gran voce alle istituzioni di darci indicazioni sulle pratiche da adottare per donare il pane invenduto, affinché siano rispettate le norme igienico-sanitarie e fiscali.
Nel frattempo, stiamo donando il pane Grande Impero che resta invenduto a sei parrocchie nel territorio di  Roma Capitale, che ricevono periodicamente il pane, servito durante i pasti offerti ai più bisognosi. E’ un dovere per l’imprenditoria fare la propria parte, con l’obiettivo di innescare un vero e proprio cambiamento culturale, dove le aziende si impegnano nella creazione di un modello di crescita sostenibile, generando un valore per l’impresa e allo stesso tempo migliorando lo sviluppo socio-economico della comunità in cui si opera.